Via Casagrande 60, Acqui Terme (AL)

Zunino ivan

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Riportiamo per chiarezza l’Art. del DPR riguardante controllo e manutenzione impianti Termici:

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Art. 7

Controllo e manutenzione degli impianti termici

1. Le operazioni di controllo ed eventuale manutenzione dell'impianto devono essere eseguite da ditte abilitate ai sensi del decreto del Ministro dello sviluppo economico 22 gennaio 2008, n. 37, conformemente alle prescrizioni e con la periodicita' contenute nelle istruzioni tecniche per l'uso e la manutenzione rese disponibili dall'impresa installatrice dell'impianto ai sensi della normativa vigente.

2. Qualora l'impresa installatrice non abbia fornito proprie istruzioni specifiche, o queste non siano piu' disponibili, le operazioni di controllo ed eventuale manutenzione degli apparecchi e dei dispositivi facenti parte dell'impianto termico devono essere eseguite conformemente alle prescrizioni e con la periodicita' contenute nelle istruzioni tecniche relative allo specifico modello elaborate dal fabbricante ai sensi della normativa vigente.

3. Le operazioni di controllo ed eventuale manutenzione delle restanti parti dell'impianto termico e degli apparecchi e dispositivi per i quali non siano disponibili ne' reperibili le istruzioni del fabbricante, devono essere eseguite secondo le prescrizioni e con la periodicita' prevista dalle normative UNI e CEI per lo specifico elemento o tipo di apparecchio o dispositivo.

4. Gli installatori e i manutentori degli impianti termici, abilitati ai sensi del decreto del Ministro dello sviluppo economico 22 gennaio 2008, n. 37, nell'ambito delle rispettive responsabilita', devono definire e dichiarare esplicitamente al committente o all'utente, in forma scritta e facendo riferimento alla documentazione tecnica del progettista dell'impianto o del fabbricante degli apparecchi:

a) quali siano le operazioni di controllo e manutenzione di cui necessita l'impianto da loro installato o manutenuto, per garantire la sicurezza delle persone e delle cose;

b) con quale frequenza le operazioni di cui alla lettera a) vadano effettuate.

 

ART. 8

Controllo dell’efficienza energetica degli impianti termici

1. In occasione degli interventi di controllo ed eventuale manutenzione di cui all’articolo 7 su impianti termici di climatizzazione invernale di potenza termica utile nominale maggiore di 10 kW e sugli impianti di climatizzazione estiva di potenza termica utile nominale maggiore di 12 kW, si effettua un controllo di efficienza energetica riguardante:

a) il sottosistema di generazione come definito nell’Allegato A del decreto legislativo;

b) la verifica della presenza e della funzionalità dei sistemi di regolazione della temperatura centrale e locale nei locali climatizzati;

      c) la verifica della presenza e della funzionalità dei sistemi di trattamento dell’acqua, dove previsti.

2. Le operazioni di cui al comma 1 sono effettuate secondo i rispettivi rapporti di controllo di efficienza energetica, come individuati all’Allegato A del presente decreto

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Al fine di consentire corretta argomentazione del Nostro operato presso gli utenti, precisiamo che:

 

Ø      I sopraccitati commi 1 e 2 dell’art. 8 del D.P.R 74/2103 prevedono l'obbligo di compilazione del rapporto di controllo di efficienza energetica in occasione dell'esecuzione dei controlli ed eventuale manutenzione secondo le indicazioni fornite dall'installatore o dal manutentore ai sensi dell’art. 7 dello stesso decreto. Cio’ implica l’analisi fumi, ad ogni controllo.

 

Ø      i libretti d’uso e manutenzione destinati all’utente forniti a corredo dei prodotti  riportano nelle avvertenze d’uso, nella sezione relativa alla manutenzione programmata indicazioni precise ed inequivocabili  riguardo modalità e tempi di manutenzione prescritti dall’Azienda costruttrice;

 

Ø      i costruttori da noi rappresentati (come da art. 7 DPR 74 del 16 Aprile 2013, come Norma UNI 10436) rendono obbligatoria la manutenzione annuale e la compilazione del libretto d’impianto;

 

Ø      la mancanza di manutenzione può causare il malfunzionamento dell’impianto con conseguenze  che possono essere economiche (come il consumo eccessivo di gas) ma anche gravi, come per esempio la formazione e diffusione nei locali del Monossido di Carbonio (gas tossico e letale);

 

Ø      l’analisi di combustione, oltre ad esser resa obbligatoria dalla compilazione del Rapporto di efficienza energetica, e’ elemento integrante ed indispensabile per una corretta manutenzione del prodotto, sia per il rispetto delle esigenze di sicurezza, sia in quanto unica metodica in grado di evidenziare situazioni anomale altrimenti difficilmente identificabili (inefficienza canna fumaria, negatività del tiraggio, eccessiva quantità di monossido di carbonio etc. etc.);

 

Ø      in sostanza le nuove normative non sanciscono la periodicità delle manutenzioni a due o quattro anni come da prima lettura potrebbe sembrare, ma ne indica a quegli intervalli minimi l'operazione di invio  del Rapporto alla Regione (Bollino Verde).

 

 

 

Nota Bene: La presente guida ha scopo unicamente riassuntivo. Non costituisce in alcun modo valenza ufficiale nè sostituisce Norme Tecniche o prescrizioni di Legge, la cui conoscenza e applicazione puntuale resta indispensabile.

 

 

 

Elenco delle principali operazioni di manutenzione ordinaria:

 

A seguito della pubblicazione della Delibera Regionale 381 del 6 Ottobre 2014, sono state fornite dagli organi di comunicazione di massa varie interpretazioni relative alle modalità ed alle tempistiche inerenti la manutenzione dell’impianto termico e delle sue parti componenti, con particolare riferimento alle caldaie murali.

 

o        il DPR 74 del 16 Aprile 2013 nell’Art. 7 (riportato di seguito) chiarisce inequivocabilmente chi stabilisce la periodicita’ dei controlli di manutenzione;

 

o        rimane fermo l’obbligo di legge per il  proprietario, il conduttore, l’amministratore o il terzo responsabile di far effettuare sul proprio impianto (e la caldaia ne è una parte) i controlli tecnici e le manutenzioni previste dal produttore dell’apparecchio e dal costruttore dell’impianto;

 

o        l'occupante l'unità immobiliare in particolare, è tenuto a mantenere l'immobile ed i relativi impianti in buono stato di conservazione, provvedendo a tutte le operazioni di pulizia e manutenzione necessarie (ad es. la manutenzione periodica annuale degli impianti);

 

o        il responsabile dell’impianto (proprietario / Amministratore / occupante / Terzo Responsabile) è passibile di una sanzione amministrativa da 500 a 3000 € prevista dalla normativa vigente, nel caso in cui non adotti tutte le precauzioni atte a salvaguardare la sicurezza, contenere l’inquinamento atmosferico e i consumi di energia, o non provveda a far eseguire le manutenzioni di Legge;

 

o        la mancata manutenzione e/o il mancato adeguamento degli impianti non sicuri costituiscono inoltre una violazione penale ai sensi della Legge nr. 1083 del 1971.

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Via Casagrande 60  Acqui Terme  tel.: 0144 58328  P.I. 02501150060

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Orario ufficio: dal lunedì al venerdì dalle 08:30 alle 12:00, dalle 14:00 alle 18:30. Sabato chiuso.

L’analisi di combustione secondo le normative comprende la verifica di:

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Verifica esistenza del libretto d’impianto o di centrale (ove previsti);

Prova funzionale del generatore di calore;

Pulizia del bruciatore principale o del bruciatore pilota (ove previsto);

Pulizia dello scambiatore, lato fumi;

Controllo dei sistemi di espansione;

Controllo della regolarità dell’accensione e taratura;

Controllo dell’efficienza dello scambiatore relativo alla produzione d’acqua calda (se esistente);

Controllo dell’efficienza nella produzione di riscaldamento riferito al generatore e all’impianto;

Evidenziazione d’eventuali componenti usurati o non funzionanti;

Controllo dell’evacuazione dei fumi, con verifica del tiraggio (caldaie tipo B);

Analisi di combustione (come da normativa);

Rilascio del verbale delle operazioni effettuate e registrazione sul libretto d’impianto o di centrale.

Temperatura dei fumi;

Temperatura ambiente;

C02 (%);

CO (%);

02 (%);

Perdita di calore sensibile (%);

Rendita combustione o potenzialità nomina/e (%);

Eccesso aria;

Stato delle coibentazioni;

Valutazione visiva della canna fumaria con verifica tiraggio (caldaie tipo B);

Funzionalità dei dispositivi di regolazione e controllo;

Stato di sistemazione areazione locali.